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domenica 25 settembre 2011

Il Contadino Saggio

C'era una volta un saggio contadino che aveva come unico possedimento una vecchia fattoria e un cavallo... Le persone del villaggio lo consideravano povero e sfortunato.

Un giorno il cavallo del contadino fuggì. Le persone del villaggio allora corsero alla fattoria per consolare il contadino "Che sfortuna che hai avuto poverino, che disgrazia perdere il solo cavallo che possedevi". Ma il saggio contadino, invece di confermare la loro visione, rispose lasciando tutti di stucco: "Forse". Le persone, stupite dalla sua risposta, fecero ritorno alle proprie case.

Dopo un po’ di tempo il cavallo -che nel frattempo si era unito a un branco- ritornò alla fattoria seguito da altri splendidi purosangue. La gente allora corse nuovamente dal fattore per constatare con i propri occhi lo straordinario avvenimento e congratularsi con lui: “Che fortuna, che fortuna incredibile che hai avuto!”. Ma il saggio contadino non cambiò il suo commento: “Forse”, disse. Le persone cominciarono a dubitare della sua sanità mentale, come poteva rispondere “Forse” a una tale evidente fortuna?

Passò il tempo e il figlio del contadino montando su uno di quei cavalli cadde e si ruppe una gamba. Ed ecco il gruppo di persone nuovamente a commentare il fatto dal contadino: “Che sfortuna che ha avuto tuo figlio”. Il contadino, con lo sguardo sereno, prontamente esclamò: "Forse". Dopo questa ennesima insensata risposta con fare seccato la gente se ne andò.

Passò qualche mese e scoppiò la guerra. Vennero arruolati tutti i giovani maschi del villaggio tranne il figlio del contadino per via dell'infortunio. La gente del luogo corse alla fattoria esclamando "Che fortuna, che fortuna sfacciata", ma il contadino rispose ancora una volta "Forse".

mercoledì 22 giugno 2011

L’Occhio innocente

“Nel libro dei segreti Bhagwan Shree Rajneesh descrive un sutra..”

”guardate una bella persona o un qualunque oggetto come fosse la prima volta che lo vedete” …abbiamo perso l’abitudine di non vedere oggetti familiari, gli amici, la famiglia “Dicono che non c’è niente di nuovo sotto il sole. In realtà non c’è niente di vecchio”

Solo gli occhi diventano vecchi, abituati alle cose; allora niente è nuovo.

Per i bambini ogni cosa è nuova: è per questo che ogni cosa li eccita. ..

”Guardate con occhi nuovi, come se fosse la prima volta…

Ciò darà nuova freschezza al vostro sguardo.

I vostri occhi diventeranno innocenti.

Occhi così innocenti sono in grado di vedere.

Occhi così innocenti sono in grado di penetrare nel mondo interno.””